Scegli la tua Ducati
Ducati Monster 937
Ducati Monster 937
Ducati Multistrada V2 950
Ducati Multistrada V2 950
Ducati Desert X
Ducati Desert X
KTM 390 Adventure X
KTM 390 Adventure X
Seleziona gli orari corretti di ritiro e riconsegna nel modulo di prenotazione. 
( Giorni)



IVA Inclusa

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

shape

Moto cinesi: evoluzione, qualità e futuro del mercato

La forte presenza delle moto di produzione Cinese sui mercati occidentali oggi rappresenta una minaccia oppure un'opportunità?

IL SUCCESSO DELLE MOTO CINESI

 

Un argomento complicato, a volte controverso: le Moto Cinesi. Contrariamente a quello che é successo per le autovetture elettriche, i cinesi si son ben guardati dall’invadere i nostri mercati con moto elettriche. Essi infatti hanno concretamente sviluppato una strategia ben precisa, iniziando dagli scooter per poi offrire modelli di piccola cilindrata (125ccm) atti a soddisfare ogni tipologia di guida. Oggi le Moto Cinesi sono una realtà consolidata in perenne evoluzione. Ormai i diversi marchi di Motociclette Cinesi iniziano a differenziarsi tra di loro con qualità, affidabilità, design e anche prezzo. L’unica certezza é che in questi ultimi 5 anni tutti i marchi di Motociclette Cinesi hanno fatto enormi progressi. L’evoluzione partita dagli scooter e da moto di piccola cilindrata é arrivata alla cilindrata medio-alta. É proprio nella media cilindrata che i marchi cinesi hanno saputo sfruttare al meglio il vuoto di offerta delle case occidentali, concentrate ormai da anni a produrre moto di grossa cilindrata con alte prestazioni e alti prezzi. Pensiamo  che solo da pochissimi  anni i marchi premium hanno aggiunto alla loro gamma vere e proprie moto dedicate esclusivamente a possessori di patente A2. Evidentemente, hanno avuto la consapevolezza che il cliente chiedeva anche moto di un segmento di mercato in forte espansione. Moto facili, più «quotidiane» e sicuramente più economiche. Tutti i marchi premium infatti vantano oggi nelle loro gamma moto di questo tipo: BMW, TRIUMPH, KTM, HONDA, KAWASAKI offrono nuovi modelli con max 48 CV.

Purtoppo DUCATI ad oggi resta l’unica casa a non offrire un modello specifico sotto i 50 CV nel segmento Touring/Adventure; certo quasi tutti i modelli DUCATI vengono offerti anche DEPOTENZIATI, ma restano moto progettate e nate per altre potenze e prestazioni con prezzi quasi proibitivi per un neofita. Faccio sempre questo esempio: che senso avrebbe  bloccare 6 cilindri ad un motore FERRARI da 12? Nessuno! Che senso ha depotenziare una regina della sportività? Nessuno! Speriamo bene che in futuro DUCATI possa regalarci una bella moto di media cilindrata magari sfruttando il nuovo fantastico motore MONO SUPERQUADRO DESMO applicandolo anche a nuovi modelli Sport/Adeventure più fruibili dal grande pubblico.

Tornando alle Moto Cinesi, abbiamo 3 diverse tipologie:

1.Marchi nati con nomi e fabbriche proprie che progettano e costruiscono le proprie moto in Cina

2.Marchi che hanno acquisito nomi blasonati di moto europee dismesse o in crisi finanziarie, che producono le moto in Cina ma mantengono gli studi di progettazione ingegneristici e di design prevalentemente in Italia.

3. Marchi che collaborano con case europee fornendo parti come motori ecc. e che producono anche moto con marchi propri.

Facciamo alcuni esempi: 

CF moto, forse uno dei marchi emergenti più attivi attualmente, offre moto di buona qualità di cilindrata media (fino a 800ccm) e copre sia il settore ADVENTURE che quello SUPERSPORT (Moto3). CF moto oltre ad essere un colosso industriale produttore anche di QUAD famosi in tutto il mondo può vantare una joint venture con KTM. 

ZONTES: un marchio che ha saputo conquistarsi una fetta di mercato importante. Prima con gli scooter e adesso con moto di cilindrate sempre più grandi, in tutti i settori.

BENELLI moto; questo antichissimo marchio italiano viene salvato grazie all’immissione di capitali dalla  QJ moto cinese. La produzione viene spostata in Cina ma il cuore pulsante di studi ingegneristici, sviluppo e di design restano in Italia a Pesaro. Questa fusione porta alla creazione un modello ADVENTURE, la TRK 502, che rappresenta la svolta delle moto cinesi su tutti i mercati occidentali guadagnandosi la vetta delle classifiche di vendite in molti paesi europei per lungo tempo. Una moto dal design gradevole, affidabile e con prestazioni di tutto rispetto ma sopratutto con un rapporto qualità prezzo eccezionale.

QJ moto, che possiede marchi come BENELLI, VOLVO, LOTUS, SMART mira ad evolvere le proprie moto fino a raggiungere livelli europei ma con il rapporto qualità prezzo molto competitivo. Entra nel mondo Moto2 e SSP a conferma di voler raggiungere alti livelli di sportività. Anche  QJ moto spicca del settore delle ADVENTURE.

Per MOTO MORINI e MORBIDELLI MOTO la sorte segue quella di BENELLI, proprietà e produzione cinesi con sedi di progettazione e stile in Italia.

Esistono casi in cui il marchio cinese condivide componenti o addirittura motori con blasonate case europee;  VOGE moto ad esempio fa parte di un altro colosso cinese LONCIN MOTOR che produce motori per BMW (escluso i boxer). Pensiamo a questo: se una casa importante come BMW monta su alcuni modelli come la F 900 GS un motore Loncin, giocandosi la reputazione, significa che oramai questi motori hanno raggiunto standard qualitativi eccellenti. Certo la VOGE approfitta di questa collaborazione producendo il modello VALICO 900, la sorella gemella dal prezzo quasi dimezzato ma dalle caratteristiche leggermente diverse.

Vi sono poi altri marchi cinesi come KOVE MOTO che sono più di nicchia. Focalizzati meno sui prezzi bassi ma piú sulle alte prestazioni e dall’impiego di componenti di altissima qualità. La KOVE infatti si dedica concretamente alla produzione di moto da competizione, con ottimi risultati come la 450 Rally alla Dakar.

Ormai sono poche le case motociclistiche che producono le moto dove é nata ed é stata fondata la casa stessa.

DUCATI, progetta, produce le moto in Italia a Borgo PANIGALE ma possiede anche uno stabilimento proprio in Tailandia.

BMW, mantiene in Germania la produzione dei modelli di punta ma si avvale anche di Cina, Brasile e india.

TRIUMPH, solo il 10% della produzione avviene nel Regno Unito, il resto in Tailandia.

MOTO GUZZI, tutte le moto vengono prodotte interamente in Italia sul Lago di Como.

APRILIA, modelli di punta in Italia, altri in India.

KTM, modelli di alta gamma e grossa cilindrata in Austria, il resto in India presso la nuova proprietà BAJAJI.

MV AGUSTA, la casa che ha prodotto alcune delle moto più belle del mondo resta per ora con la produzione interamente in Italia, lago di Varese. Staccatasi nel 2025 dalla KTM é ora nelle mani dell’imprenditore russo Sardarov.

Ultima nota sulla ottime Moto Giapponesi. Anch’esse tutte contano ormai svariati stabilimenti distribuiti un po’ in tutto il mondo.

I "difetti" delle Moto Cinesi: i difetti delle moto cinesi si possono conoscere solo in parte. Sono sul mercato da troppi pochi anni per poter definire con esattezza i difetti sostanziali di questo o quel modello, delle reti di assistenza. Certo in linea di massima risultano un po’ più pesanti, le prestazioni non eguagliano sicuramente le moto occidentali di alta gamma, gli intervalli delle manutenzioni molto corti rappresentano spesso il difetto «occulto» di maggior rilevanza. Forse i ricambi non sono sempre di facile ed immediata reperibilità. Ma una cosa è certa: si migliorano e si evolvono continuamente. Quasi tutti i marchi cinesi «impreziosiscono» le moto con componenti di fama mondiale come BREMBO, KAYABA, MARZOCCHI, AKRAPOVIC, ecc.

Del resto la carta vincente fino ad oggi é stato il rapporto qualità prezzo! Le sinergie industriali di scala, i costi di produzione bassi e la presenza sui mercati affidata ad importatori e non a costosi concessionari ufficiali hanno permesso di mantenere i prezzi (per ora) a livelli supercompetitivi. La perdita di valore negli anni delle Moto Cinesi usate, la mancata «forse» durata negli anni, sono ancora oggi valori cosí importanti da impressionare l’acquirente? Quasi tutte le moto vengono acquistate con finanziamenti da 2 a 4 anni per poi essere sostituite con modelli piú nuovi a prezzi di riacquisto spesso già stabiliti. Un tempo moto di 10/12 anni venivano considerate ancora apprezzabili, oggi già dopo 5/6 anni sono quasi fuori mercato per anzianità.

Al motociclista normale, non all’appassionato, interessa veramente avere una moto da oltre 150 CV con prestazioni che magari non sfrutterà mai e che costa  cifre importanti sia d’acquisto che di mantenimento?

Se le Moto Cinesi aiutano ad aumentare il numero di motociclisti, allora BEN VENGANO. Più siamo e meglio sarà. Per un vero motociclista le moto brutte non esistono. Ognuno di noi ha la moto perfetta che lo aspetta, piccola, grande, potente o meno, da strada, pista o da fuori strada,  CINESE, Indiana o Europea, poco conta. 

Chi volesse provare l'ebrezza di guidare moto performante di un marchio premium almeno una volta, può rivolgersi a noleggiatori seri che trattano questi tipi di moto. Per quanto ci riguarda noi di MMR22 che operiamo sull’isola di Maiorca, offriamo moto di marca DUCATI, sempre perfettamente manutenute  da officine ufficiali. Noi curiamo nei minimi dettagli tutti i controlli e il servizio offerto ai clienti che dimostrano sempre una soddisfazione a 5 stelle! Allora cosa aspetti? Prenota subito la tua «DUCATI EXPERIENCE IN MALLORCA» presso MMR22.